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Pizza bianca romana – la ricetta per farla in casa

Aprile 30, 2020

Pizza bianca romana – la ricetta per farla in casa

17 Comments

La pizza bianca romana è un lievitato alveolato, con base croccantina, colore dorato e gusto inconfondibile – grazie al sale in superficie e l’uso generoso di olio extravergine di oliva. Qui trovi la ricetta per farla in casa.

Insieme alla rossa semplice, la pizza bianca romana è la regina dei forni locali e dei banchi del pane del supermercato. È il classico street food da passeggio, l’alimento consumato a qualsiasi ora della giornata, la merenda dei bambini appena usciti da scuola, il pasto veloce più goloso insieme all’immancabile mortazza.

Non si tratta di una semplice pizza bianca, ma di un prodotto ben preciso, unico nel suo genere, immediatamente riconoscibile grazie ai suoi ampi buchi e la sua crosticina dorata e scrocchiarella.

Prepararla in casa richiede un po’ di tempo e pazienza. Ma ne vale assolutamente la pena!

Pizza bianca romana – la ricetta

Ingredienti per 2 pale (4 persone)

  • 500 g di farina tipo 0
  • 350 g di acqua
  • 9 g di sale
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • 2 g di lievito di birra fresco
  • fior di sale integrale per la superficie

Preparazione

  1. Scogli il lievito nell’acqua a temperatura ambiente e versa il miscuglio sulla farina raccolta in una ciotola. Amalgama velocemente con una forchetta. Poi aggiungi 2 cucchiai di olio e infine il sale.
  2. Impasta in ciotola pizzicando il composto verso l’esterno e ripiegandolo su se stesso verso il centro. Fai riposare 10 minuti e poi riprendi ad impastare allo stesso modo: pizzica verso l’esterno e ripiega al centro. A questo punto la consistenza apparirà più elastica.
  3. Sistema l’impasto in un recipiente unto e fai un giro di pieghe dopo 30 minuti. Ripeti dopo altri 30 minuti.
  4. Ungi la superficie dell’impasto, chiudi il contenitore e riponilo in frigorifero per 6-8 ore.
  5. Ribalta l’impasto su un piano da lavoro leggermente infarinato, avvolgilo su se stesso e dividilo in due porzioni uguali. Pirlale e disponile, distanziate, su un tagliere ben infarinato. Cospargile in superficie di farina, copri con un telo pulito e fai lievitare per circa 3 ore.
  6. Porta il forno statico alla massima temperatura. Poi infarina generosamente la base di una leccarda o una teglia da forno (senza ungere), posiziona al centro uno dei due panetti e stendilo con i polpastrelli: attenzione! Non dovrai tirarlo, ma assecondarlo allungandolo, cercando di non rompere le preziose bolle d’aria.
  7. Spennella di olio la superficie della pizza, spolverizza con il fior di sale e cuoci sul livello più basso del forno statico preriscaldato alla massima temperatura per 15-20 minuti monitorando il livello di doratura. Infine sforna e servi in tranci. Prosegui nuovamente dal punto 6 con la seconda porzione di impasto.
Pizza bianca romana

Il segreto di questo speciale prodotto da forno sta nel poco lievito e nella lunga attesa. Oltre che nella stesura (fai attenzione ai miei consigli al punto 6 della preparazione!).

Lasciati tentare dal sapore inconfondibile della pizza bianca romana e provala subito!



17 thoughts on “Pizza bianca romana – la ricetta per farla in casa”

  • Intanto complimenti per le tue ricette sempre buonissime.. Sai dirmi se posso provare questa ricetta sostituendo il lievito di birra con il lievito madre? Grazie 😄

    • Ciao Claudia! Certamente! Puoi seguire lo stesso procedimento utilizzando 100/150 g di pasta madre in forza!

  • Ciao, bellissima ricetta! Ho già fatto il tuo pane misto, seguendo tutti i passaggi ed è venuto buonissimo! Volevo sapere se mi consigli questa ricetta anche se volessi condirla come una pizza normale ? E se si in che modo procedere per la cottura? Grazie

    • Grazie, sono contenta! Questa ricetta va benissimo come pizza: io ti consiglio di farcirla soltanto con il sugo, di andare in forno e aggiungere ingredienti freschi in uscita! Però puoi farcirla come ti pare 🙂 Fammi sapere!

  • Salve complimenti per tutte le ricette …volevo farle una domanda questo impasto della pizza bianca romana non si impasta in planetaria ma a mano, ho capito bene? E se è così, come mai? Grazie

    • Ciao! Ho scritto la ricetta con impasto a mano per dare a chiunque la possibilità di preparare questa pizza, ma puoi tranquillamente usare la planetaria con la foglia esattamente nelle fasi di lavorazione e poi proseguire con riposi e pieghe in ciotola come dal punto 3.

      Se hai bisogno sono qui! E… grazie!

    • Ciao Donatella! Purtroppo non ne sono pratica perchè non conosco il prodotto. Io uso soltanto lievito di birra o pasta madre fresca. Non so come aiutarti, mannaggia!

  • Ciao, sulla teglia ho capito bene devo mettere un po di farina, va bene la semola?! Ma se volessi infornarla su pietra refrattaria va bene la cottura?
    Grazie

    • Ciao Chiara, la semola sulla teglia va benissimo!
      Se vuoi infornarla su pietra refrattaria devi stenderla su una pala o un tagliere e poi lasciarla scivolare sulla pietra rovente, riscaldata fin dall’accensione del forno.
      Ti abbraccio.

  • Ciao grazie per questa ricetta, finalmente sono riuscita a fare la pizza bianca! Ho una domanda da non esperta di cucina: in molte ricette vedo che consigliano di mettere a lievitare in forno con la luce accesa, e mi domandavo come mai per questa ricetta invece sia consigliato il frigorifero. Grazie mille ancora!

    • Ciao Beatrice, sono felice di leggerti!
      Generalmente si mette in forno con lucina quando bisogna accelerare la lievitazione o comunque ricreare un ambiente riparato e tiepido in cui agevolare la crescita del prodotto.
      Quando si mette in frigo – in genere o per lievitazioni naturali o comunque con pochissimo lievito di birra – si parla di temperatura controllata per rallentare la lievitazione e far maturare piano piano piano il prodotto (in questo caso la pizza) per un migliore sviluppo, un’alveolatura più ampia e maggiore digeribilità! Spero di esserti stata di aiuto!

  • Ciao. Ho provato questa ricetta già due volte ed è stata molto gradita. Adesso che ho scoperto l’intolleranza al glutine mi chiedo come posso aggiustarla per poter continuare a godermela. Hai qualche suggerimento? Non voglio aggiungere gomma di xantano.
    Grazie mille!

    • Ciao Claudia, sono contenta che ti sia piaciuta!!! Purtroppo non so esserti d’aiuto perchè non ho sufficiente esperienza con le farine senza glutine. Però la mia amica de http://www.lacassataceliaca.it fa meraviglie sul tema e potrebbe darti tanti consigli! Ti abbraccio.

  • Due domande:
    – dopo averlo tolto dal frigo si lavora subito o va fatto acclimatare un po’?
    – dopo averlo steso in teglia viene messo subito in forno o deve riposare in teglia?
    Grazie!

    • Ciao! Scusa il ritardo della risposta! Puoi lavorare subito l’impasto come da ricetta e, una volta steso, non deve riposare in teglia. Questa fase è ciò che distingue una pizza da una focaccia: la pizza ha bisogno di essere soltanto stesa per poi cuocere in forno ad alta temperatura. La focaccia richiede un’ultetiore lievitazione in teglia. Questa differenza determina anche due differenti alveolature: la pizza grande e irregolare, la focaccia fitta e ripetitiva. Buon lavoro!

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