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Fare la birra – 3 modi diversi per diventare HOMEBREWER

Ottobre 27, 2017

Fare la birra – 3 modi diversi per diventare HOMEBREWER

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Fare la birra in casa si può! Esistono metodi differenti con diversi gradi di difficoltà. Se anche tu come me ami terribilmente la birra questo è il post che stai cercando!

“Date a un uomo una birra e ci perderà un’ora. Insegnategli a farsela da sè e ci perderà una vita intera.”
(The Home Brew Company)

Frizzante, schiumata, sempre più gourmet, ormai la birra è una vera superstar! Con le sue numerose varianti che possono – e devono! – essere consumate durante i pasti in relazione alle portate servite, la birra – soprattutto quella artigianale – è un accompagnamento al cibo a cui io (anzi NOI, io e mio marito) non sappiamo rinunciare.

Questo post è infatti scritto a 4 mani perchè la birra è una passione che io ed il mio compagno di vita condividiamo quotidianamente. Qui ti raccontiamo le strade da percorrere in base alla nostra esperienza (senza alcuna pretesa di esaustività!).

Perchè fare la birra in casa?

  • La birra artigianale si distingue da quella industriale per la totale assenza di conservanti e di pastorizzazione (birra viva). È una birra integrale, ovvero NON filtrata, con caratteristiche di sapore eterogenee che cambiano nel tempo. Quando andiamo ad acquistarla ha un prezzo superiore rispetto alla birra industriale proprio per la sua unicità (ogni birra artigianale è diversa da tutte le altre), per la sua qualità superiore che comporta numerosi benefici alla salute (bevuta ovviamente con moderazione), e perchè è generalmente prodotta in maniera tradizionale in microbirrifici con impianti privi di automazione in cui contano soltanto attenzione, esperienza e pratica manuale.
  • Autopruducendo la birra è possibile godere di birra artigianale ad un costo davvero contenuto: l’attrezzatura iniziale comporta una spesa decisamente abbordabile da sostenere una volta soltanto, mentre l’acquisto delle materie prime rientra in un piccolo budget con cui è possibile ottenere diversi litri di birra.
  • La soddisfazione immensa che deriva dallo stappare una bottiglia di birra autoprodotta, la gioia e l’entusiasmo dell’attesa prima dell’assaggio, la condivisione con gli amici di un boccale fatto da te è una grandissima gratificazione che ti ripagherà di tutto l’impegno.
  • Tra i vari metodi di fare la birra in casa, 2 su 3 sono davvero semplici da seguire, anche per chi è alle prime armi. Per cui se ti piace la birra io ti dico di lanciarti in questa avventura senza esitazioni!

I metodi per l’autoproduzione di birra

Gli ingredienti di base della birra sono acqua, orzo (a volte frumento), luppolo e lievito.

I chicchi di orzo vengono messi in acqua e fatti germogliare. Quando i germogli raggiungono una determinata lunghezza vengono essiccati in appositi forni: ATTENZIONE! È proprio durante la fase di essiccazionea seconda del metodo, della temperatura e del tempo in forno – che si ottengono diversi tipi di malto (chiaro, ambrato, scuro…) che determineranno poi diversi tipi di birra!

Fare la birra

3 modi di fare la birra in casa:

  1. con l’estratto di malto già luppolato: è il metodo in assoluto più semplice. Ti occorre un po’ di attrezzatura facilmente reperibile ad costo contenuto per preparare la tua birra con semplicità partendo da uno sciroppo già pronto a base di mosto concentrato ottenuto da cereali maltati;
  2. con estratto di malto da personalizzare con aggiunta di luppolo e grani speciali: è una modalità anche questa semplice, facilmente percorribile tra le mura domestiche, che si esegue con la stessa attrezzatura della precedente partendo da un estratto di malto NON luppolato. Questa modalità consente di intervenire sul risultato finale della birra attraverso la scelta e l’inserimento di alcuni ingredienti  come il luppolo e dei grani speciali;
  3. con il malto d’orzo in grani – metodo All Grain: il malto va macinato, mescolato ad acqua e cotto per circa un’ora; poi va filtrato in modo da ottenere il mosto che va nuovamente bollito insieme al luppolo. Successivamente al raffreddamento va inoculato il lievito per l’attivazione della fermentazione che deve durare circa 1 settimana per poi procedere con l’imbottigliamento. Questo metodo – che ho semplificato molto – richiede un’attrezzatura più specifica e segue un processo delicato che richiede esperienza e competenza e non è il più consigliato per cominciare a fare la birra.

Quella che vedi in foto è la nostra prima birra fatta con il metodo 1, ovvero partendo da una latta di sciroppo a base di malto già pronto per birra Weizen. L’abbiamo condivisa con parenti ed amici e siamo stati davvero entusiasti del risultato!

Abbiamo poi realizzato, invece, una birra Blanche agrumata con il metodo 3, ovvero All Grain, appoggiandoci ad un’Associazione – La Luppolo di Mare – che mette a disposizione tutta l’attrezzatura necessaria e l’esperienza di un mastro birraio pronto a guidare tutte le fasi di produzione.

Sterilizzazione bottiglie birra

Se quindi hai fretta di fare la birra da zero – anche per conoscere meglio le fasi di produzione – ma ti manca l’esperienza in merito, puoi cercare un’Associazione non troppo lontana da dove abiti e partecipare all’eccitante processo di produzione della birra.

Altrimenti puoi cominciare partendo da uno di questi siti: Birramia e Mr. Malt acquistando l’attrezzatura necessaria ed una latta di malto luppolato (metodo 1). Qui troverai inoltre:

  • assistenza e disponibilità h 24 per domande e problemi sulla birrificazione domestica;
  • documenti e guide necessarie – step, elenco dell’attrezzatura, ecc… – per capire cosa acquistare e come iniziare.

Noi attualmente stiamo producendo nientepopodimeno che l’Ambrata Baladin, partendo dall’estratto di malto non luppolato che abbiamo preso direttamente dal sito di Mr. Malt. Domenica imbottiglieremo la nostra terza birra 😀 E tu? Quando cominci a fare la tua ?



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