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Taralli napoletani ‘nzogna e pepe

Taralli napoletani ‘nzogna e pepe

I taralli napoletani ‘nzogna e pepe sono uno dei tanti cibi irresistibili della splendida città patenopea, da sgranocchiare tra vicoli e profumi. Friabili e saporiti, qui trovi la ricetta dettagliata per prepararli a casa tua.

I taralli napoletani si contraddistinguono per la presenza dello strutto nell’impasto (‘nzogna), in grado di conferire al risultato finale una consistenza friabilissima; ma anche per le mandorle che regalano a questi taralli un sapore unico.

 

 

Ogni tarallificio a Napoli conserva la sua ricetta perfetta e ogni tarallo ha il suo preciso sapore e la sua particolare consistenza.

Io in punta di piedi ti lascio la mia versione con cui ho riempito tanti pacchettini per i regali di Natale. È stato un successo.

Taralli napoletani ‘nzogna e pepe – la ricetta

Ingredienti per circa 15 taralli

  • 500 g di farina tipo 0
  • 200 g di strutto a temperatura ambiente
  • 100 ml di acqua
  • 150 g di lievito madre rinfrescato oppure 5 g di lievito di birra fresco
  • 180 g di mandorle non pelate
  • 1 cucchiaino di miele di acacia
  • 12 g di sale
  • pepe nero macinato fresco

 

Preparazione

  1. Tosta le mandorle: distribuiscile sul fondo di una padella antiaderente e falle dorare mescolando per qualche minuto. Spegni e fai raffreddare. Tritale grossolanamente tenendone da parte una ventina intere.
  2. Fai l’impasto: nella ciotola della planetaria sciogli in lievito in tutta l’acqua insieme al miele. Aggiungi la farina e inizia a lavorare aggiungendo lo strutto in fiocchi fino a completo assorbimento. Sempre lavorando aggiungi il sale e una generosa spruzzata di pepe nero, circa 3 g. Aggiungi in ultimo le mandorle tritate a lavora brevemente per il tempo necessario ad incorporarle. Spegni e fai riposare per circa 30 minuti.
  3. Trasferisci su un piano da lavoro leggermente infarinato e ripiega l’impasto su se stesso. Poi, forma una palla facendo attrito sul piano (pirlatura) e riponi a riposare il composto coperto in luogo riparato per un paio d’ore.
  4. Forma i taralli: ricava dall’impasto tante porzioni da 30-40 g l’una. Forma quindi delle coppie di cordoncini lunghi una quindicina di centimetri e intrecciale tra loro. Richiudi le estremità di ogni coppia formando una piccola ghirlanda e riponi su una leccarda infarinata con carta forno.
  5. Sistema le mandorle: inumidisci i taralli nel punto in cui applicherai le mandorle decorative ed esercita una discreta pressione. Copri i taralli con un foglio di pellicola e falli riposare fino a quando non avranno aumentato il loro volume (senza raddoppiare – ti basteranno un paio d’ore).
  6. Cuoci i taralli in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 30 minuti. Poi abbassa la temperatura a 160°C e prosegui altri 15 minuti monitorando il livello di doratura. Infine imposta la modalità ventilata a 150°C mantenedo lo sportello semi-aperto e fai asciugare per altri 10 minuti: i taralli dovranno asciugarsi completamente.
  7. Trasferisci i taralli su una gratella e falli raffreddare prima di servirli o impacchettarli.

 

Ricetta dei taralli sugna e pepe

 

Se i tuoi taralli napoletani ‘nzogna e pepe si saranno asciugati correttamente potrai conservarli in sacchetti per alimenti, oppure dentro scatole di latta, anche per un mese e riscoprirli ogni giorno più buoni. Ma sono sicura che finiranno molto prima!

Se ti piacciono le ricette da forno regionali scopri i falagoni lucani di mia nonna Concetta!

 

 

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