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Anelli alla pecorara – tradizione abruzzese

Anelli alla pecorara – tradizione abruzzese

Gli anelli alla pecorara sono un piatto tradizionale abruzzese a base di pasta fresca con verdure estive e ricotta. Una ricetta buonissima, adatta anche a chi non mangia carne.

Quando sono andata a Pescara per un fine settimana, ho mangiato questo piatto tipico in una trattoria di cucina locale. Mi è piaciuto così tanto da ordinarlo anche il giorno successivo in un’altra trattoria e da ripromettermi di prepararlo il prima possibile.

Si tratta di una ricetta povera che si può realizzare con la pasta fresca – come ho fatto io – oppure acquistando i tipici anelli che è possibile trovare soltanto in Abruzzo. Io ti suggerisco di provare a fare con le tue mani questo sfiziosissimo formato, davvero buono e facile: ti darà molta più soddisfazione!

Il periodo migliore per preparare gli anelli alla pecorara è l’estate oppure il primissimo autunno perché sono di stagione gli ortaggi protagonisti di questo piatto: zucchine, peperoni e melanzane.

Anelli alla pecorara – la ricetta

Ingredienti per 4 persone

per gli anelli

  • 150 g di farina tipo 0
  • 150 g di semola di grano duro rimacinata
  • 3 uova

per il condimento

  • 400 g di ricotta di pecora
  • 1 cipolla
  • 2 zucchine
  • 1 peperone
  • 1 melanzana grande
  • 500 g di passata rustica di pomodoro
  • 1 spicchio di aglio
  • Basilico fresco
  • Pecorino abruzzese
  • Olio extravergine di oliva

 

Preparazione

  1. Raccogli le farine in una ciotola, aggiungi le uova e impasta fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo. Coprilo e fallo riposare circa mezz’ora.
  2. Nel frattempo pulisci le verdure e tagliale a cubetti. Friggi separatamente in olio ben caldo le zucchine, il peperone e la melanzana; scolale e tamponale con carta assorbente. Fai appassire in padella con poco olio la cipolla in falde sottili per qualche minuto. Aggiungi le verdure fritte, salale, aggiungi le foglie di basilico, mescola e tieni da parte fuori dal fuoco.
  3. Monda e schiaccia l’aglio con il palmo della mano. Soffriggilo con poco olio in una casseruola dai bordi alti e aggiungi la passata. Aggiungi il sale e porta a bollore. Fai cuocere per una decina di minuti mescolando. Spegni e tieni da parte.
  4. Riprendi l’impasto, preleva piccole porzioni per volta e stendile in lunghi cordoncini. Avvolgi intorno alla punta del tuo dito indice la cima di un cordone in modo da formare un anello. Sigillalo e stacca l’eccesso. Prosegui così con tutto il cordone e quelli a venire, formando tanti anelli che disporrai di volta in volta su un tagliere infarinato.
  5. Cuoci la pasta in acqua bollente e salata fin quando gli anelli non saliranno a galla e saranno al dente. Scolali, condiscili con qualche cucchiaio di sugo; aggiungi qualche cucchiaio di ricotta e qualche altro di verdure. Mescola aggiungendo una manciata di pecorino grattugiato. Distribuisci la pasta nei piatti. Ultima con un cucchiaio di ricotta, ancora verdure e basilico fresco. Servi.

Prepara per te e per chi ami questo piatto di pasta ricco e speciale: porterai a casa tua un piccolo assaggio d’Abruzzo.

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